Benevento - sito web ufficiale della città - Dettaglio comunicato

Primo piano

 Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013
Albo Pretorio on-line Autorità Garante dell′Infanzia e Adolescenza Regione Campania
 La tutela dei diritti dei minori
URP
 Servizi on line - Segnalazioni - URP
SUAP
 Sportello Unico AttivitàProduttive  Presenta la tua pratica on-line
Bandi Avvisi Graduatorie Ordinanze
 Database degli atti emanati dell’Ente ed eventuali FAQ (meramente di carattere consultivo, per gli atti ufficiali far riferimento alla sezione "Albo Pretorio on-line")
Raccolta differenziata
 - Porta a porta
 - Carta e cartoni
Bollino Verde
Ispezione prorogata al 31/12/2013

IMU-TARES Piano Comunale Protezione Civile PUC RUEC API Sportello Autorizzazione Sismica Turni Farmacie Meteo


ATTIVITA' PRODUTTIVE   Industria
Agricoltura
Commercio
Artigianato


Comunicato del 12/05/2017

Responsabile Programmazione Europea, la risposta di Mazzoni al sindacato CUB-FP “Si tratta di un provvedimento adottato nel pieno rispetto della normativa vigente”

Il vicesindaco Erminia Mazzoni ha rilasciato stamani la seguente dichiarazione.


“In qualità di assessore alla Trasparenza non posso lasciare aperti punti di domanda che rendano per se stessi opaca la macchina amministrativa. Il responsabile provinciale  CUB – FP Zollo ritorna sulla delega conferita all’ingegnere Racioppi dal segretario generale. 



  1. Preliminarmente ricordo che il Comune di Benevento ha solo 3 dirigenti effettivi oltre il Segretario.  Va da sé che al segretario siano stati assegnati alcuni settori in qualità di dirigente.

  2. In secondo luogo preciso che i dipendenti pubblici imputati in un processo sono sottoposti a trasferimento e a cambio di funzioni – cosa già avvenuta come prevede la legge.   

  3. Nel merito  preferisco rinviare alla oggettività della norma:


“La Legge 15 luglio 2002, n. 145, “Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e linterazione tra pubblico e privato” (in G.U. 24 luglio 2002, n. 172) ha consentito esplicitamente la delega delle funzioni dirigenziali definendola … un istituto che senza incidere sulla titolarità delle competenze, determina lo spostamento dellesercizio di esse. La competenza amministrativa è, infatti, inderogabile, vista la riserva di legge posta dallart. 97 Cost. nel senso che non può essere determinato nessun trasferimento della medesima da un organo a un altro con un provvedimento amministrativo. La delega è un atto amministrativo di natura organizzatoria … e ha carattere discrezionale, essendo il suo conferimento basato sulla volontà del delegante, e temporaneo,  in quanto qualora avesse definitività temporale violerebbe lordine delle competenze fissato dalla legge. Con latto di delegazione amministrativa il soggetto delegante non attribuisce al soggetto delegato uno specifico potere amministrativo, ma soltanto lesercizio di esso ovvero la gestione delle competenze. Ad avviso della giurisprudenza civile «[…] la delega rilasciata dallautorità amministrativa al funzionario incaricato […] si concreta in un atto amministrativo di investitura di funzioni»..


Nello specifico allart. 2,  la legge citata, prevede, accanto ai compiti e poteri dei dirigenti che essi «per specifiche e comprovate ragioni di servizio, possono delegare per un periodo di tempo determinato, con atto scritto e motivato, alcune delle competenze comprese nelle funzioni di cui alle lettere b), d) ed e) del comma 1 a dipendenti che ricoprano le posizioni funzionali più elevate nellambito degli uffici ad essi affidati. Non si applica in ogni caso larticolo 2103 del codice civile». E questo esclude ogni attuale e futuro maggior onere per l’amministrazione! La legge, come visto, disciplina nel dettaglio i contenuti della delega delle funzioni amministrative, con il fine di alleggerire e semplificare lattività gestionale del dirigente prevista dallart. 107 del TUEL, consentendo alla figura gestionale apicale di occuparsi, in particolar modo, di questioni strategiche dellente e dei compiti di programmazione, gestione e controllo del proprio settore.”.


 Altro è il conferimento  di qualifiche dirigenziali attribuite ai responsabili degli uffici e dei servizi (organi gestionali che rispondono dei risultati delle strutture organizzative loro affidate), individuati dal Sindaco,  con proprio provvedimento amministrativo, come del resto avviene per tutti i dirigenti, la cui legittimazione avviene sempre con provvedimento del Sindaco attributivo dellincarico dirigenziale. I responsabili degli uffici e dei servizi esercitano le medesime funzioni dirigenziali a titolo originario e in via diretta, per espressa previsione di legge, previo apposito decreto sindacale di nomina, ex art. 109 TUEL; articolo che permette nei piccoli Comuni di realizzare il principio generale dellordinamento amministrativo di separazione delle funzioni di indirizzo, facenti capo agli organi politici, da quelle gestionali, proprie dellapparato burocratico”.


 


Tutti i comunicati

 

^ Top page